Una settimana può essere un debutto fortissimo. Due iniziano a essere una conferma.
22simba resta per la seconda settimana consecutiva al primo posto della classifica FIMI Album con MIRIA, il nuovo disco pubblicato il 18 settembre.
Il progetto rimane inoltre nella Top 3 della classifica dedicata ai formati fisici, raggiungendo il secondo posto tra CD, vinili e musicassette.
Un risultato importante per un artista che negli ultimi anni si è costruito uno spazio sempre più riconoscibile nella nuova scena urban italiana.
“MIRIA” di 22simba: 18 tracce e tanti feat
MIRIA contiene 18 tracce e una lista di collaborazioni che fotografa bene il momento vissuto da 22simba.
Nel disco troviamo infatti Guè, Tedua, Sayf, Paky, Promessa e 18K.
Prima dell’uscita, 22simba aveva deciso di costruire il progetto attraverso tre capitoli:
“Atto 1: Arricchiti”,
“Atto 2: Miria”,
“Atto 3: Provinciali”.
Tre parti anticipate rispettivamente dai brani Arricchiti feat. Guè, 2 passi dal cielo non uno in più e Provinciali.
Ma dietro il titolo del disco c’è una storia decisamente più personale.
Chi è Miria e perché dà il nome all’album
Miria è la nonna di 22simba.
Ed è proprio il confronto tra la sua vita e quella del nipote a diventare uno dei punti centrali dell’album.
Da una parte c’è un ragazzo cresciuto con la voglia di arrivare, guadagnare, avere successo e costruirsi qualcosa di più grande.
Dall’altra c’è la storia di sua nonna, legata invece a una felicità fatta di semplicità e piccole cose.
MIRIA nasce anche dallo scontro tra queste due idee.
Dopo aver inseguito a lungo il riscatto e l’affermazione personale, 22simba inizia a chiedersi se raggiungere ciò che desiderava significhi automaticamente essere felice.
E forse è proprio questo a rendere il concept del disco interessante anche oltre la musica: puoi ottenere quello che volevi e continuare comunque a chiederti se fosse davvero quello di cui avevi bisogno.
Dalla provincia al numero uno
Nel progetto torna continuamente anche un altro elemento: Saronno, la provincia da cui arriva 22simba.
Nel terzo atto, Provinciali, l’artista torna infatti alle proprie origini senza fingere di avere trovato tutte le risposte.
Il simbolo scelto per rappresentare tutto il progetto è l’Albero della Vita, reinterpretato nelle tre copertine dell’album: prima trasformato in qualcosa di prezioso, poi mostrato nella sua semplicità e infine protetto da una struttura costruita intorno.
Un modo visivo per raccontare lo stesso conflitto presente nelle canzoni: volere sempre di più e, contemporaneamente, cercare di capire cosa sia davvero necessario.
“MIRIA Tour”: Milano, Roma e Torino sono già sold out
15 novembre 2026 – MILANO, Fabrique // SOLD OUT
16 novembre 2026 – MILANO, Fabrique // SOLD OUT
17 novembre 2026 – MILANO, Fabrique // SOLD OUT
18 novembre 2026 – FIRENZE, Teatro Cartiere Carrara
20 novembre 2026 – PADOVA, Teatro Geox
22 novembre 2026 – ROMA, Atlantico // SOLD OUT
29 novembre 2026 – TORINO, Teatro della Concordia // SOLD OUT


