Matsby a TSR: «Parlo tanto d’amore, ma forse non sono pronto ad amare»
Cosa succede quando finisci l’università e ti accorgi che non sai ancora quale strada prendere? È una delle domande da cui nasce Fuoricorso, il nuovo album di Matsby, un progetto che racconta le aspettative, le incertezze e quella sensazione di essere rimasti indietro rispetto agli altri. In occasione dell’uscita del disco, Kevin ha intervistato Matsby per TSR Next Generation. I due hanno parlato di futuro, crescita personale, amore e di tutto quello che ha scoperto su se stesso scrivendo queste canzoni.
E tra le sue risposte ce n’è una che ci ha colpito particolarmente: si può parlare tanto d’amore e, allo stesso tempo, rendersi conto di non essere ancora pronti ad amare qualcuno?
«Quando ti sei appena laureato, devi capire cosa fare»
Uno dei temi centrali di Fuoricorso è la ricerca del proprio posto nel mondo. Un sentimento che Matsby conosce bene e che ha attraversato personalmente.
«Forse trovare un posto nel mondo. Diciamo che quando fai un’università, o in generale quando lavori, hai comunque una strada tracciata. Quando invece ti sei appena laureato, sei disoccupato, devi capire un po’ cosa fare, no? E lì capita di sentirsi molto disorientato».
È proprio quel momento di passaggio, quando finisce un percorso e non sai ancora quale sarà il prossimo, ad aver alimentato il disco.
Matsby ci ha raccontato che lavorare a Fuoricorso lo ha aiutato ad affrontare questa fase: «Superare quel momento l’ho fatto grazie a Fuoricorso, per fortuna. È stato interessante».
Un’esperienza in cui probabilmente possono riconoscersi tanti ragazzi. Perché uscire dall’università, cercare lavoro o semplicemente non avere ancora le idee chiare non significa necessariamente essere in ritardo. A volte significa soltanto stare cercando la propria direzione.
«Sono orgoglioso di quello che ho realizzato»
Ma Fuoricorso non è soltanto un album nato da un periodo di incertezza. È anche un progetto che oggi Matsby guarda con soddisfazione.
«Sicuramente ho realizzato quello che volevo fare con questo disco, quindi mi sento molto orgoglioso in questo momento. Sono felicissimo di quello che è uscito».
E quando si parla di crescita personale, il cantante individua una conquista precisa: aver imparato ad ascoltarsi.
«La mia capacità di ascoltarmi, che diciamo che la noto, esiste. Quindi su quello mi sento fermato, dai, almeno qualcosa».
Un piccolo traguardo raccontato con ironia, ma che dice molto del percorso dietro queste canzoni: non avere necessariamente tutte le risposte, ma cominciare a capire meglio se stessi.
«Parlo tanto d’amore, ma forse non sono pronto ad amare»
Durante la nostra intervista abbiamo parlato anche di sentimenti. Perché in Fuoricorso c’è spazio per l’amore, ma soprattutto per tutte le difficoltà che possono accompagnarlo.
Ed è qui che Matsby ci ha regalato una delle riflessioni più sincere dell’incontro.
«Parlo tanto di amore e della difficoltà di amare, ma forse sono il primo che in questo momento della sua vita non è pronto ad amare una persona».
Una frase che racconta una contraddizione molto umana: desiderare l’amore, scriverne, provare a comprenderlo e poi accorgersi che, almeno per il momento, non si è pronti a viverlo fino in fondo.
Forse crescere significa anche questo: riconoscere quello che si prova, senza obbligarsi a essere pronti per qualcosa soltanto perché sembra arrivato il momento giusto.
Il futuro? Una fotografia sfocata con gli amici
Abbiamo chiesto a Matsby anche quale immagine sceglierebbe per rappresentare questo momento della sua vita.
La risposta richiama l’immaginario della copertina di Fuoricorso, ma soprattutto il desiderio di vivere il presente.
«Vorrei un’immagine dove sto ridendo con degli amici, però è un po’ sfocata. Quindi siamo un po’ tutti in movimento, che facciamo tante cose, però già stiamo anche vivendo».
Ed è forse questa l’immagine che racconta meglio il disco: un gruppo di ragazzi in movimento, senza una direzione perfettamente definita, ma già immersi nella propria vita.
Perché mentre cerchiamo di capire dove andare, rischiamo qualche volta di dimenticarci che la vita non comincia quando abbiamo trovato tutte le risposte. Sta già succedendo.
E Fuoricorso prova a raccontare proprio questo.
Guarda parte dell’intervista di TSR Next Generation a Matsby su INSTAGRAM.
Visualizza questo post su Instagram




