Il Conclave 2025 è ufficiale: cosa succede mercoledì 7 maggio?
Spoiler: no, non è un film di Netflix – ma la tensione è la stessa.
Domani, 7 maggio, si chiudono ufficialmente le porte della Cappella Sistina con il famoso “Extra omnes” (fuori tutti) e inizia il Conclave 2025, dove 133 cardinali elettori sceglieranno il nuovo Papa.
Tutti a Roma già da lunedì, oggi fanno l’ultima riunione generale. E domani, si fa sul serio.
Come funziona il Conclave?
Alle 10 del mattino, nella Basilica di San Pietro, i cardinali partecipano a una messa super importante: “Pro Eligendo Romano Pontifice”. Poi nel pomeriggio… drumroll… si va in Cappella Paolina e da lì alla Sistina per iniziare il Conclave.
Alle 16:30 si giura sulla Bibbia, si promette silenzio assoluto, e si chiude tutto.
Chi controlla? Il Camerlengo, card. Kevin Farrell + 3 assistenti temporanei.
Fumata bianca o nera? Il momento clou
Subito dopo il primo voto (che si fa già mercoledì pomeriggio), arriva la fumata:
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Bianca = abbiamo un nuovo Papa
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Nera = ancora nulla, riproviamo
📍 Prima fumata prevista attorno alle 19.
Dal giorno dopo si va di doppia votazione: 2 al mattino, 2 al pomeriggio, con due fumate, intorno alle 12:00 e alle 17:30.
Quanto dura un Conclave?
Spoiler: dipende.
Negli ultimi anni, ci hanno messo da 2 a 4 giorni.
Statisticamente, la fumata bianca dovrebbe arrivare tra giovedì 8 e venerdì 9 maggio.
Ma se si va oltre… dopo la 33esima votazione, si passa al ballottaggio tra i due più votati.
E sì, devono avere comunque i due terzi dei voti (quindi almeno 89 su 133).
E quando c’è l’Habemus Papam?
Una volta eletto, il cardinale decano (Pietro Parolin) chiederà all’eletto se accetta.
Se dice sì → si annuncia al mondo l’Habemus Papam
Chi lo dice? Il cardinale protodiacono: Dominique Mamberti.
Dopo l’annuncio, il nuovo Papa si affaccia e fa la sua prima benedizione Urbi et Orbi dal balcone di San Pietro.
Quando vedremo il nuovo Papa in pubblico?
Se tutto fila liscio, domenica 12 maggio farà il primo Angelus.
Attese tra le 200 e 300 mila persone in piazza. Un evento da brividi.
Perché alla Gen Z dovrebbe interessare il Conclave?
Perché, anche se a prima vista sembra “roba da boomer”,
la scelta del Papa influenza questioni globali, culturali e sociali,
può unire o dividere generazioni,
e il messaggio del prossimo Pontefice potrebbe toccare temi super attuali: ambiente, pace, giovani, inclusione.
In conclusione: e se arriva la fumata bianca…?




